Archivi del mese: settembre 2007

un inizio di giornata

Personaggi e interpreti:
Lei: la guardasala pazza
Io:…ovviamente io!
 
Prima figura di m**** in galleria: arrivano 5 persone (strafottenti).
Lei: avete riduzione studenti?
Loro: siamo stati studenti 20 anni fa. Ce lo fa lo stesso?
Lei (guardandomi): gli faccio ridotto?
Io: no.
Loro mi guardano male, pagano il prezzo intero ed entrano.
 
Seconda figura.
Lui: è una galleria d’arte?
Io: Siamo la Fondazione ***, qui c’è la galleria e una mostra di ***
Lui e unaltra persona entrano.
Lei: mi scusi, ma c’è un biglietto d’ingresso
Laltra persona: bisogna pagare
E lui paga.
E visitano la mostra.
Lui è De Sica. E grazie al cielo Lei non gli ha chiesto se aveva la riduzione over 60.

preghierina on the web

Ho una dipendenza da Internet. Ammetterlo è il primo passo. (Credo)

Oh, Grande Signore di Internet
Fa’ che la mia connessione sia sempre veloce
E la mia tastiera sempre funzionante.
 
Dammi la serenità per aggiornare i miei blog
E il tempo per leggere quelli degli altri
 
Dammi la serenità per accettare le pagine web a cui non riesco ad accedere
E la saggezza per capire quando è ora di fare tutt’altro
 
Fa’ che non prenda troppe fregature su ebay
E che il libri che compro su Amazon mi arrivino a casa intatti
 
Fa che non mi clonino la carta di credito
E impediscimi di spendere i soldi che non ho

 


rettifica

Alla fine non sono morta dal ridere, perchè il libro “Allah Superstar” era una seria riflessione sul mondo contemporaneo, sulla paura che tutti noi abbiamo di un attentato in qualunque giorno dellanno, ma in particolare l11 settembre, del non sapere chi cè dietro al pizzaiolo o al venditore di kebab, del musulmano in generale. Nulla toglie che sia un libro esilarante nella prima parte e che, come da copione, viri verso il grottesco e ci porti a riflettere sul mondo dello star system, sull’integrazione oggi, sul colonialismo, sulla paura e la vita in generale. Forse ieri sera non sono andata a letto ridendo, ma con una riflessione in più sul mio cuscino e forse vuol dire che non ho speso male 8 euro…anche se la prossima volta comprerò “I love shopping”.

 


sto morendo…dal ridere

Ieri sera ero abbastanza triste e così, uscita dal lavoro, mi sono infilata in una libreria, ma non una qualunque: una specializzata in lingue straniere.
Volevo fare la persona colta e comprarmi un corso di lingua in dvd o trovare un libro intelligente sulla storia e l’arte dell’Islam.
Ho sbirciato tra i libri e alla fine ho comprato un dizionario arabo-inglese (perché mi piaceva l’impaginazione) e un romanzetto dalla copertina rosa schocking dal titolo “Allah Superstar” di Yassir Benmiloud, un giornalista francese emigrato in Francia. Mai acquisto è stato più azzeccato. Ho cominciato a leggere in biblioteca e mi hanno cacciata perché ridevo troppo, in vaporetto mi guardavano male, a casa ho dovuto lasciar perdere altrimenti non dormivo, al lavoro sbircio qualche pagina, ma per stasera lo finisco!
Forse questo libro non è molto politicamente corretto, ma come dice il protagonista: “le persone ridono di quello che hanno paura e dell’islam hanno molta paura. Fagli paura con l’islam e rideranno moltissimo”. Kamel parla di Grande Fratello, Play Station, Al Pacino (che sicuramente piace a dio e al suo Profeta), Saranno Famosi, Woody Allen, Nike…l’unica cosa che desidera è una fatwa (la condanna del mondo islamico) che è il modo più rapido per diventare alla moda ed essere una super star del cabaret perchè è convinto che per gli arabi “è più facile entrare a Al Quaeda che in Tv”.
Parlando della psicologa che lo seguiva dopo la morte accidentale della madre: “Mi ricordo più o meno che lei mi ha detto: ora che tua madre p morta devi uccidere tuo padre per compensare. (…) Adesso sono d’accordo, è per questo che non sono contrario all’adozione da parte degli omosessuali, dico solo che servono due psicologi per uccidere i due padri.”
“Se vuoi parcheggiare un Boeing a Manhattan è difficile evitare le Torri Gemelle.”
Mi piacerebbe riportare i passi che mi hanno fatto sbellicare finora, tra una riflessione e laltra, ma fate prima a leggere il libro.
Edizioni Einaudi Stile Libero.

non dimentichiamoci il canotto

Io faccio finta di niente, faccio sempre finta di niente…mi concentro sul temino in arabo che devo scrivere, sui due esami che mi mancano, sulla tesi, sul lavoro eppure la vita è sempre lì che bussa alla porta e le risposte sono dietro langolo che aspettano solo di essere lette. E tutto salta fuori, compresa la paura, quando qualcuno facendo finta di niente mi fa “dovresti sentire un secondo parere” (quando ancora non il primo) oppure mi chiede se so già qualcosa…ma non osa mettere un soggetto alla frase. E avrei voglia di piangere, anche se mi dico che è già tutto scritto e che sono forte…in realtà preparate i canotti e i fazzoletti. E allora, visto che una zia sta male, ne approfitto per piangere per lei…anche se in realtà piango per me!


Cara Prof

Cara Prof,

non so perchè ma mi hai bocciata miseramente anche questa volta, io povera studentessa che lavora a 200 Km da te, che non ha un contratto e quindi non può chiedere permessi studio, e che aspirava anche solo ad un 18 per poter finalmente presentare domanda di laurea. Ora vengo qui, da te, a chiedere di darmi una terza e/o quarta possibilità perchè mi devo laureare tra poco e non posso spendere 1900 euro (che non ho) di tasse universitarie solo perchè tu mi hai di nuovo bocciata. Io sono una brava ragazza, avevo studiato tanto e mi sono svegliata alle 4 per sostenere lesame alle 9 del mattino…non è che mi puoi far sostenere un orale? o farmi almeno capire perchè mi hai bocciata?? Con affetto, A.

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Cara Prof

Cara Prof,

non so perchè ma mi hai bocciata miseramente anche questa volta, io povera studentessa che lavora a 200 Km da te, che non ha un contratto e quindi non può chiedere permessi studio, e che aspirava anche solo ad un 18 per poter finalmente presentare domanda di laurea. Ora vengo qui, da te, a chiedere di darmi una terza e/o quarta possibilità perchè mi devo laureare tra poco e non posso spendere 1900 euro (che non ho) di tasse universitarie solo perchè tu mi hai di nuovo bocciata. Io sono una brava ragazza, avevo studiato tanto e mi sono svegliata alle 4 per sostenere l’esame alle 9 del mattino…non è che mi puoi far sostenere un orale? o farmi almeno capire perchè mi hai bocciata?? Con affetto, A.