Archivi del mese: novembre 2007

io e i miei calcoli

Ho raccolto una marea di materiale, ma meno di quanto avessi previsto per questi due giorni, e mi trovo davanti tutti questi numeri e tutti questi dati: ammortamenti, rendiconti, spese previsionali, conti economici, imposte, detrazioni, bilanci vari ed eventuali…li guardo e mi dico: e mo’? Forse dovrei prima capire cosa ci devo fare con questi benedetti dati, cosa voglio dimostrare? O forse non c’è niente da dimostrare…o forse io non lo so dimostrare…o forse non è la strada giusta da seguire.

Respiro a fondo.

Sarà un lungo, lunghissimo fine settimana per me e per chi mi starà accanto! Ma se lo superiamo mi sa che finalmente la tesi avrà una sua identità!


non è normale

Ieri sono stata da DDD per parlare della tesi e alla fine se ne è venuta fuori dicendo: “Ma tu non ti stai laureando in economia dell’arte? Perchè allora non ci sono dei conti, dei numeri?” E ho avuto lilluminazione: mi stavo buttando troppo sullo storico e per niente sull’economico. Così stamattina ho trovato Annie, che si occupa dell’archivio, e le ho esposto il mio prolema. In quattro e quattrotto mi ha tirato fuori dei bilanci e delle previsioni di spesa di un decennio fa. Il mio viso si è illuminato…cerano ancora le lire! Ho già visto nella mia testa le tabelle riepilogative, i grafici in excell…

Non è normale esaltarsi per un bilancio e nemmeno per un report di controllo di gestione e neanche per il riepilogativo dei depositi…aiuto…Sabato e domenica C. (costretta suo malgardo) ed io ci immergeremo nel fantastico mondo della contabilità!


la creaturina

Non l’ho accettata bene allinizio, ritengo che verrà fuori una grande e inutile schifezza, ma oggi ho stampato le prime 47 pagine e le ho fatte rilegare (devo lasciarle ad una mia “consulente”) e me le sto guardando. La mia piccola tesi è così carina, così promettente, così piena di speranze per il suo futuro…ci avete mai fatto caso che le tesi di specialistica devono essere fatte in 9 mesi…ah, la mia creaturina ancora senza titolo!

 

 


una persona irritante

Oggi mi hanno messo a sbobinare le registrazioni del CdA.
Una gran rottura di palle.
Ma finalmente un lavoro che ha un senso.
Dopo un’ora avevo voglia di uccidere una delle voci.
Non a caso era la voce di un sindacalista.
Se la incontro e la riconosco le pesto un callo!

 

 


domanda da colloquio

Antefatto: sono a casa da mia mamma un tardo pomeriggio e stiamo guardando insieme Occhi di Gatto, un cartone animato che ha segnato la mia infanzia. La storia: il trio deve rubare una pietra preziosa, Matthew litiga con il direttore e lo chiama “stupido direttore di museo” in tono quasi dispregiativo.
 
Ad uno degli ultimi colloqui mi hanno fatto una domanda “da dove nasce il suo interesse per l’arte?”
Io, un po’ perplessa per la domanda inaspettata, dato che io lo do per scontato rispondo: “dipende tutto dall’educazione datami dai miei genitori. Siamo sempre andati per musei, viaggi culturali…” Mi sembrava la cosa più normale, anche perchè non potevo dire di aver scelto economia dell’arte tirando in aria una moneta per decidere se fare quello o conservazione dei beni bizantini (beata ingenuità!)
 
Stamani ne ho parlato con mia mamma.
Mamma: no, non dipende da me. È colpa dei cartoni animati che guardi…a te piacciono i diamanti, è la storia dello “stupido direttore di museo” che ti ha ispirato quando eri piccola. Quando hai capito che non tutti possono fare Lupin III…
Io: era Occhi di gatto
Mamma: è la stessa cosa. Sei passata allo stupido direttore di museo.
Io: se tu mi avessi portato in più musei della scienza magari adesso sarei un ingegnere…
Mamma: *
*quando ero alle elementari avevo paura di andare oltre il numero 100 (nelle operazioni, nelle tabelline…), alle medie…meglio stendere un velo pietoso, e alle superiori non mi rimandavano in matematica e fisica perchè sapevano che altrimenti dovevano bocciarmi a vita e alluniversità…ci ho messo 3 anni a dare matematica II…è stato il mio ultimo esame. Mi sa che l’arte è una scelta obbligata del mio DNA!

 

 


Un film per ogni occasione

Il mio blocco dello scrittore si è sciolto andando a recuperare e modificare dei testi che avevo scritto anni addietro su una parte dell’argomento che tratto e che è il mio forte. Considerando che mi laureo in un’università diversa da quella in cui ho conseguito la laurea triennale non dovrebbe essere un grande problema e poi non sono certo stata pubblicata in edizione economica! Nel frattempo mi sono messa a guardare le mie videocassette (anche perchè a Venezia ho solo il lettore DVD) e quindi ecco la mia lista dei film da tesi:
– Highlander (tuuuutta la serie di film, ma soprattutto H3 e Endgame)
– Codice donore (e rabbrividivo oggi perchè mentre scrivevo precedevo le battute del film)
– Il cielo in una stanza
– Batman (tutta la serie, ma in particolare Batman Forever e Batman&Robin…ancora non ho digerito Batman Begins)
– Cruel Intentions
– One fine day…perchè George è sempre George
– La Mummia (qualunque edizione)
– Pleasentville
– e faccio anche tutto l’elenco dei Tv movie? No, vi verrebbero i brividi!
Ah, e ieri sera sono anche andata al cinema!

 

 


blocco dello scrittore

Dopo 12 ore di intensa scrittura, una stampa e una revisione orribile, ho in mano 35 paginette smilze che hanno un senso, ma che sono troppo poche…e sto guardando in preda allo sconforto Tom Cruise in “Codice dOnore”.

Che tristezza.