Archivi del mese: aprile 2008

cronaca ospedaliera (6)

Ricordo di un’esperienza

Dunque, ero intubata da 12 giorni e mi sentivo pronta a respirare da me, il mio corpo mi comunicava che era pronto. Come è ben noto io soffro di attacchi di ansia/panico e ho il terrore del dolore, sulla mia anamnesi era chiaro come la luce del sole. Mi dicono che per precauzione durante l’estubazione deve esserci l’anestesista, il carrello rianimazione e tutta una serie di marchingegni perchè non si sa mai che uno collassi senza ossigeno. Lo specializzando di turno comincia a ravanare sul mio naso, chiedo ad un’infermiera di tenermi la mano, il mediconzolo continua e poi improvvisamenre il dolore, il vuoto l’apnea e di nuovo l’aria e la fatica dei polmoni. 12 giorni con un tubo che impedisce di parlare non è il massimo, soprattutto per una che di cose da dire ne aveva parecchie. Mediconzolo: “respira normale” e io a pensare “ma brutto str*** provaci te” e poi improvvisamente il simpatico attacco dansia che ovviamente colpisce il respiro. Mediconzolo “e dai, è solo un po’ d’ansia, Respira normale” E io (sempre pensando): “disgraziato mediconzolo sai benissimo che soffro d’ansia, che sono nella fase di astinenza da farmaci, che non ho potuto parlare con la mia analista e tu mi vieni a dire che è solo ansia? Ma impiccati, voglio vedere se succede a te”. Dopo un po che tutto andava bene io ero felicemente irritata e il mediconzolo mi dice: “Dì qualcosa che vediamo se le corde vocali funzionano.” E io irritata e con sguardo vagamente cattivo “UN ATTIMO!” Gioiendo che il mio caratteraccio stava tornando con la mia voce se ne sono andati e io mi sono messa a canticchiare nella maschera dell’ossigeno. In fondo è bello respirare,

 

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cronaca ospedaliera (5)

Ieri sera ero stufa e non avevo voglia di dormire. Visto che avevo aggiornato l’ipod mi metto ad ascoltare un po’ di musica con gli occhi chiusi in attesa che arrivi il sonno. Ad un certo punto sento una presenza accanto a me. Apro gli occhi e mi vedo una degente (una vecchiotta) che mi parla e mi fissa. Dopo lo spavento iniziale chiamo l’infermiera per far portare a letto la vecchiotta visto che voleva a tutti i costi dormire nella stanza dove sono io. A volte è proprio strano il mondo.

Alla mia compagna di stanza hanno dato un permesso di 24 ore e rientrerà in ospedale domani…potevano quasi dimetterla. Io a volte il Servizio Sanitario Nazionale non lo capisco, anche se sono felice che esista.

 


cronaca ospedaliera (4)

Nel weekend c’è la suora in corsia. Oggi ho passato il pomeriggio con il tatuatore e mentre mi faceva un super massaggio entra la religiosa per fare due chiacchiere con i degenti. Vede il tatuatore e mi fa: “è il tuo fisioterapista?” Risposta negativa. “ah, è tuo marito…” Risposta negativa e sguardo di disapprovazione. FIie della chiacchierata.

 


cronaca ospedaliera (3)

Qui noia mortale, non succede niente anche perchè sono tutti in ferie ed è come essere in una pensioncina in montagna con il diluvio universale fuori: l’unica cosa che puoi fare è restare a letto. Io non è che abbia molte alternative visto che ancora non riesco a stare in piedi, però mi annoio a morte. Che poi dire “morte” è anche sbagliato visto che ci sono arrivata rasente…comunque, ormai sono qua e mi annoio. La mia compagna di venture è una simpatica prof di matematica (ovvero quando il destino si fa sentire), il menù dell’ospedale ormai è stomachevole senza sale e senza olio e ancora con una dieta semiliquida che non mi passa più. A volte non mangio non perchè non abbia fame, ma perchè non ho voglia di affrontare quei tristi piatti. Il mio fisioterapista è uccel di bosco quindi per tre giorni mi devo arrangiare e sicuramente non faccio progressi. Per non vedermi fare niente mi fanno l’aerosol, si sono rassegnati al fatto che io non posso fare flebo viste le mie brutte vene malefiche e comunque se osano ancora rovinarmi le raccia gli faccio causa…stanno cominciando a riassorbirsi solo ora dei brutti ematomi sugli arti. Che poi la cosa divertente è stata che quando sono arrivata in PS pensavano fossi strafatta di cocaina e/o eroina e mi hanno controllato le braccia, le caviglie e il naso per vedere se avevo buchi e cose strane. Se mi vedessero ora che sembro un gruviera che penserebero? Altra cosa buffa: ieri giro visite con il primario. Il mio specializzando stava per illustrare il mio caso, era tutto emozionato. Il primario lo blocca e dice “so già tutto” (perchè a quanto pare sono diventata un caso di studio e mi si studierà sui libri di medicina…e io che volevo essere ricordata nel mondo dell’arte!) e poi giusto per dire qualcosa fa: “beh, dovrebbe dimagrire un po”. Niente di strano, lo so anchio. Peccato che il primario fosse 1 metro e 50 per 120 kili, rubicondo e panzone che quasi rotolava in corsia più che camminare…predicare e razzolare non sono due cose compatibili in medicina.

 


cronaca ospedaliera (2)

Volevo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini fisicamente e spiritualmente in queste due lunghe settimane di degenza e che hanno fatto sentire tutto l’affetto e la partecipazione a mia mamma che si è fatta in 8 per me. Ne approfitto anche per ringraziare Cicilla, la prima persona con cui ho parlato al telefono a 5 ore dall’estubazione, la bestiaccia, (con zio e zia), DDD, tutto il mio ufficio, GA, filippo, il tatuatore (un po troppo appiccicoso), Ste e Gui, C e Architettando che mi hanno portato di nascosto il budino alla vaniglia, Dave. E anche tutto gli altri. Forse senza di voi ora sarei 6 feet under.

 


Cronaca ospedaliera (1)

Ebbene sono finita in ospedale: la nausea si era tramutata in insostenibile e non riuscivo più a stare in piedi. Risultato? Ricovero urgente e improviso blocco degli 11 nervi cranici con il risultato che: ho perso la vista, la coordinazione, i riflessi e ho avuto un blocco respiratorio che mi ha fatto finire intubata in terapia intensiva per 10 lunghi giorni. Per un paio di giorni sono stata con un piede e mezzo nella fossa, già la mia famiglia si stava preparando a comprare abiti neri da cerimonia e poi improvvisamente mi sono ripresa. Perchè sto male? Non si sa…i medici dicono un sacco di parole strane e io ho capito che non guarderò più dottor House. Vanno per esclusione…ho la “Miller Fisher” o una miastenia o un virus oppure ho preso il botulino o chissà cosa. Gli esami clinici smentiscono tutto, i test sulle cavie sono negativi, la plasmaferesi inattuabile a causa delle mie brutte vene, la mia ripresa veloce è anormale. So che mentre ero intubata da mercoledì ero cosciente e di tempo per pensare ne ho avuto veramente tanto. Ora sono ricoverata, tra una settimana mi dimettono e mi mandano a fare riabilitazione al Lido. Aggiornamenti nei prossimi giorni.

 


aggiornamento

Si tratta di una schifosa forma virale che gira in questo periodo: nausea, vomito, diplopia, malditesta e giramenti, febbre. Dio, come vorrei essere nel mio letto.