Archivi del mese: settembre 2008

pensieri che non mi lasciano

Nel 2015 andrà in prima elementare. Io dove sarò?

Fare un figlio per dispetto o per disperazione non è giusto. Eppure l’ho presa a malincuore la pillola ieri sera.

Almeno Giulia è meglio dell’Anoressica con il trattino (CiCilla, te la ricordi?), però lui con me ha condiviso tantissimo e mi sembra ieri quando ci preoccupavamo tra una versione di latino e una di greco dei ritardi delle sue morose. Noi siamo cresciuti insieme, lui mi ha presentato il mio primo ragazzo, quando quel coglione di Andrea è morto e me lo stava portando via io c’ero, quando pensavamo al nostro futuro io ero lì…lei passerà il resto della sua vita con lui o per lo meno lo farà questo bambino. Ed io? Oddio mi vedo sempre più sola.

Non ho la forza di affrontare questa giornata…se sono così per una notizia bellissima che lo riguarda forse lui non lascerà mai il mio cuore e dove posso andare con un cuore infranto? Come posso dire di amare un’altra persona se sono così scossa?

Ho visto una tutina da neonato da Disney Store laltro giorno e ho avuto voglia di comprarla…mi sa che gliela vado a prendere.

Oddio, sto diventando come le mie guardiasala pazze. Ma perchè la mia analista se ne è andata in Siria proprio adesso!?!?

 


non andrò ad allevare gnu in canada

Grande Amore è incinto.

E il problema è che Lei è perfetta, non la puoi odiare, non puoi desiderare che svanisca con il suo carico. E simpatica, gentile, disponibile, con la testa sulle spalle, meno squinzia di tutta le sue ex (anche se per essere rimasta incinta “per sbaglio” bisogna essere furbe! Voglio dire: sei veterinaria, cazzo almeno un preservativo!) e soprattutto si amano. Grande Amore la guarda con occhi stupefatti e persi, lei è pragmatica e questo mi piace. Però è come se mi avessero rotto un vaso di vetro in testa, è la fine di tutto un percorso, perchè non puoi e non devi desiderare la fine di una nuova famiglia, non quando c’è di mezzo una nuova vita che non ha colpe. Eppure in certi istanti mi dico che Lei mi ha rubato l’ultimo sogno, l’ultima speranza. Ecco, da ieri sera ho un cuore infranto che nonostante tutto si è commosso quando lui mi ha detto: “Banchetta, stai per diventare zia” e trepidante mi ha fatto vedere l’ultima ecografia. Però quel bambino avrebbe potuto essere il mio. Però a quel bambino io vorrò bene, è pur sempre una parte di Grande Amore e io vorrei riuscire a smettere di piangere.

 


urla

Ieri sera stavo camminando su un ponte vicino all’arsenale con il tatuatore: un sorcio mi è passato tra le gambe in fretta e furia. Ho urlato come una donnetta in preda ad una crisi isterica e poi mi sono data della cretina da sola. Forse se avesse camminato come tutti i comuni mortali e avesse tenuto la destra non avrei detto niente.

 


rendersi indispensabili

Oggi ho passato la mia mattina a fotografare documenti d’archivio a Ca Pesaro…perchè l’ho fatto? Perchè si rendano conto che anche io servo a qualcosa e non solo a lavare pavimenti. Non diciamolo a nessuno: io adoro gli archivi! Mi piace lodore della carta, le lettere private, le documentazioni senza senso (come la richiesta di un nuovo paio di scarpe per un guardiasala), la storia parallela che ne esce…ma che non si sappia in giro!

 


il fantasma dei natali passati

Dopo un pomeriggio in spiaggia tutti imbaccucati, dopo tante coccole e chiacchiere lo stavo portando lemme lemme verso il suo autobus e, come al solito, stavamo chiacchierando del senso di una relazione stabile, di esteriorità ed interiorità, di familiari che si preoccupano e ad un certo punto al Ponte delle Guglie mi dice “ricordati che mi stavo per sposare”. Fosse crollato il ponte mi sarei sentita meno persa. Finora Alice era stata un’entità su cui disquisire, era colei che mi aveva fatto passare giorni assurdi con un tatuatore geloso, ossessivo, troppo presente nella mia vita e che non mi presenta i suoi amici e familiari solo perchè lei, otto giorni prima del matrimonio, si era fatta beccare a fare sesso “nel letto coniugale” con uno dei migliori amici del tatuatore. E improvvisamente ho visto Alice come una donna e non più solo come un nome e non è servito ricordare a me stessa che solo un’idiota si sposa per soldi&amore a 21 anni (lei) e 25 (lui).

 


eh, il Grande Amore

Grande Amore mi ha scritto stamattina un sms per invitarmi a cena martedì!!! Entusiasmo da parte mia perchè non lo vedo da quando ero ricoverata in ospedale e lui era arrivato in fretta e furia tra due viaggi di lavoro, perchè lui non scrive mai sms, perchè ho tanta voglia di rivederlo…

Per ripassare un po’ di storia…io ho sempre detto che se Grande Amore domani mi dicesse “Banchetta (lui mi chiama così) domani vado ad allevare gnu in Canada, vieni con me?” Io non esiterei un istante a partire. Ahimè siamo sempre fuori sincro e tra noi non cè mai stato niente, ma è un’Amicizia alla quale non posso e non voglio rinunciare. Quello a cui ho rinunciato sono le scollature…a quanto pare lui con le veterinarie e io con il tatuatore. Però una notte folle sarebbe…

 


lotta di classe

Oggi mi sono convinta sempre di più che le donne ricche e gli uomini benestanti non dovrebbero MAI fare i curatori di mostre, perchè daranno per scontato tutto e non alzeranno mai un dito per lavare 4 ore un pavimento, scartavetrare e ripitturare un muro, attaccare chiodi, misurare pareti, attaccare LCD al muro…per fortuna, a questo punto, io non sono una donna ricca e per sfortuna io con quella gente ci devo lavorare! Quindi da oggi: dubitare sempre di un curatore!