su cosa sto riflettendo

Amata Analista ieri mi ha fatto riflettere su cose che già so: il tatuatore non fa mai in modo che io faccia parte della sua vita, è lui che è entrato nella mia. Lui ha conosciuto la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi e il mondo. E lui che ogni fine settimana viene da me. Io non ho neanche mai incontrato il cane, non conosco sua sorella, figuriamoci i suoi genitori, non conosco nè amici nè conoscenti. Non so niente di lui a parte quello che mi racconta e come sappiamo la verità ha sempre mille facce. Lei dice che alla fine non è importante il divario culturale e sociale, se due persone trovano qualcosa in comune possono andare ovunque, limportante è sapere di avere quel qualcosa che non deve essere solo sesso. Mi ha detto: guardati in giro, riprenditi la tua vita ma se ti fidi e se stai bene con lui nella routine che ti sei creata “non archiviarlo”. E io mi sto ponendo tante domande, so che so vivere senza un compagno, prima di lui ero stata sola per 7 anni (senza relazioni occasionali sia chiaro) e so che potrei esserlo per altri 7 anni senza preoccuparmene, concentrandomi su di me e sul mio lavoro. Ho paura di constatare che lui assomiglia per certi versi troppo a mio padre e che la svolta vera sarebbe trovare un uomo totalmente diverso, ma non è detto che per essere felice – come ho detto alla mia analista – io mi debba accoppiare con un commercialista. Paradossalmente mi fido lui, ma ho paura di come potrebbe essere il futuro la nostra vita insieme o la mia vita da sola con lui. E sì: sto pensando se tornare single. Però non è che mi vada tanto. Anzi per niente.

 

 

altri tempi

Da Mondadori prima di tornare a casa, due donne con due bambine di circa 8 anni nel reparto “libri per l’infanzia” cercano dei testi di geografia e storia
Bimba: questo libro mi piace

Donna: ma dai, queste cose le trovi anche sul tuo manuale di geografia
Bimba: non tutte!
Donna: ?
Bimba: solo una parte è su carta, le altre informazioni le dobbiamo trovare in internet
Decisamente altri tempi.

 

 

call center

Ferie obbigatorie in ufficio: Tiscali per tre giorni, da venerdì, ha avuto un problema di autenticazione degli IP a livello nazionale e come se non bastasse è saltato il router. E così abbiamo perso le password… da brava mi armo di pazienza, chiamo il tecnico e chiamo anche il call center di TiscaliTizia1: le serve una nuova password, ma deve fare richiesta perchè la sua precedente richiesta è stata annullata
Tizia2: inserisca la vecchia password che funzionerà tutto
Tizia3: non le posso confermare nè la password vecchia, nè darle una nuova password perchè il legale rappresentante della fondazione è cambiato. Rinvii la richiesta (ndr. già fatta nel 2008 e ieri)
Tizia4: boh…

Alla fine forse tra 3 giorni riavremo la linea e intanto il tecnico parte per andare a scrivere la tesi in Olanda.

 

 

la mia venezia

Dalla mia cucina io vedo i tetti, vedo lantica basilica di San Pietro di Castello, vedo il cielo, vedo i vicini, vedo…in giornate come questa so che la mia vita a Venezia non potrebbe essere più bella di così.DSCF0427Di notte camminare per Venezia è unesperienza unica…luci, colori,misteri, al di là di un ponte cè la vita, sotto casa la quiete.DSCF0453E poi di carnevale incontri…

pensiero della domenica

Secondo una ricerca americana (condotta dallIstituto di Ricerca Sociale del Michigan), il fatto di sposarsi porta una donna a effettuare 7 ore di lavori domestici in più alla settimana. Le ore dedicate alle pulizie di casa passano da 12 a 19 alla settimana, dopo il fatidico si! Logico: più pasti per due, meno vasetti di Nutella davanti alla tv, più vestiti da lavare…
E inoltre, più figli si hanno, più il tempo passato a fare le pulizie aumenta: le madri di tre bambini o più consacrano 28 ore alla settimana ai lavori domestici.

La buona notizia (si si, cè anche una buona notizia!) è che anche gli uomini, dal canto loro, si impegnano un po di più quando si sposano: ma, per loro, il conto rimane ragionevole. Passano da 7 a 8 ore alla settimana, in media.  

da alfemminile.com