scene natalizie

Stamani apro la finestra e vedo che mi hanno abbandonato un carrello della spesa vuoto sotto la finestra.
E…
Un simpatico gabbiano grande come una gallina che si stava sbafando un topo morto.
Buon natale.

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a grande richiesta: acqua alta

Dunque dunque: acqua alta.
La prima volta che lho vista da vivo è stato 6 anni fa, un sabato in cui sono andata a registrare il mio primo esame universitario. Fu unodissea, perchè i vaporetti erano limitati e mi fermai con una mia amica alla fermata dellAccademia. Fu folle: sui gradini delle Gallerie cera il mio professore con lassistente che era rimasto bloccato lì. Misi dei sacchettoni neri sopra agli stivali e andai a chiedere che voto avevo preso…ah, anima incosciente!
Durante il primo anno di università (il 2002) la marea saliva sempre alla mattina alle 9…era troppo divertente andare a lezione con gli stivali e vedere i professori che venivano da fuori senza stivali, che non conoscevano i punti più alti per non bagnarsi e correvano nellacqua come pazzi e facevano lezione in calzini brombi (ndr molto fradici).
Poi con il lavoro le acque alte sono state tante: in base a dove si è (e io praticamente ho sempre lavorato nel punto più basso della città, quella che si allaga anche con uno sputo: piazza San Marco) bisogna alzare tutto da terra. Non a caso le prese della corrente qui sono a 40 cm daltezza circa.
La marea entra da ovunque: filtra dai pavimenti a piano terra, esce dai tombini portando anche acqua ovviamente lurida, dalle rive e dai canali. Lacqua è dappertutto. E non si può fare niente.
In realtà credo che dopo lacqua granda del 1966 Venezia abbia imparato a convivere con lacqua, ed è sempre bello perchè dato che di giorno è difficile lavorare si va tutti a bere il caffè.
Io lo sento sempre come un profondo momento di comunione.
Ho imparato (e se ci si pensa è ovvio)  che con lalta marea bisogna avere oltre agli stivali: un cappotto leggero e corto e niente cappello. Perchè? Perchè a portare lacqua è lo scirocco che notoriamente è un vento caldo.
Oggi, infatti, si sta dincanto fuori e infatti stanotte ci saranno 150 cm sul medio mare.
Il che vuol dire che lacqua allagherà oltre il 60% della città, in piazza san marco lacqua arriverà alle ascelle.
Che altro dire?
Chi ha domande le ponga alla neo veneziana!

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o me moribonda

Mi sono affettata un dito.
Sangue per tutto il bagno, sugli asciugamani.
Se passano i RIS potrebbero credere che io sia morta.
Ora sono indecisa se: andare in farmacia e comprare il cicatrene, farmi amputare il dito o per lo meno mettere il cerotto dello in vista così tutti mi chiederanno se sto male.
Però, cavolo, quanti capillari inutili sulle dita!

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cè di peggio

Cosa cè di peggio di una marea eccezionale oltre 140 cm?
Cè di peggio che il picco di quella stramaledetta marea del picchio è alle 4 di mattina!
Alle 4!!!!
Non alle 10 della mattina!
Alle 4!!!!!

Vado a fare shopping.

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perplessa

Chi mi conosce sa che io non sono nè bella, nè appariscente e neppure una di quelle che quando le vedi per la strada rimani inebito a fissare.
Il fatto che un tizio dica di essere attratto da me (un tizio che non è il tatuatore) e che si comporta come un dodicenne che ha appena comprato un cellulare, mi lascia quanto mai perplessa.
Il fatto che si tratta delli’draulico che mi ha tenuto senza doccia per un mese questestate, che voleva oltre 1000 euro per montare una doccia, che ha sbagliato l’impianto e che ha lavorato male… be, mi fa inca##are.
E non poco.

riprendere

Sarà che da giugno 2008 non mi sono mai fermata.
Sarà che queste ultime due inaugurazioni sono state pesantissime, non tanto per il lavoro in sè, ma per le condizioni atmosferiche (neve, freddo, acqua alta e ancora freddo).
Sarà che sto mettendo il cervello in modalità nuova mostra.
Sarà che si prevede di lavorare per tutto il periodo natalizio.
Sarà che voglio fare la padrona di casa e per la prima volta avrò nella mia casa la mia famiglia per vigilia, natale e santo Stefano.
Sarà che finora non ho neppure avuto il tempo di andare a farmi la ceretta, quindi figuriamoci il resto.
Sarà che ho sonno…
Ma ho proprio voglia di vacanza, relax, caldo e quiete.

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