se io fossi una pannocchia

foto da internet

degli animali

Io vorrei tanto avere nella mia vita un gatto.
O vorrei un uomo con un gatto come lui.
Vorrei anche un cagnolino.
E ogni tanto il tatuatore cerca di convincermi ad adottarne uno.
In realtà la mia casa è piccola, io sono sempre fuori e il mio coinquilino peloso soffrirebbe.
Quindi mi limito ai pesci rossi.
Ieri sono andata a comprare il nuovo ossigenatore, perchè ex stagista Lagnosa che ha le bestie in affido temporaneo l’ha distrutto.
Al negozio di animali ho avuto un mancamento.
E mi sono detta che dovevo fare qualcosa.
Oltre ai soliti pesci, tartarughe, conigli e pappagalli in bella vista (e non dovrebbero esserci) c’era una gabbietta con due scoiattoli isterici in sconto.
E gli scoiattoli dovrebbero essere liberi di correre come nei parchi londinesi, come nei boschi, non sotto le luci nel caos di un negozio in una piccola gabbia.
E allora inerme come sono ho cominciato a fare una segnalazione ad una associazione animalista che opera su Venezia.
Chissà se servirà a qualcosa.
Intanto la mia coscienza comincia a stare meglio.

e fu il redentore

Sabato festa del Redentore in quel di Venezia.
Quest’anno sono stata brava: nessuna organizzazione e quindi nessuna aspettativa.
Ed è stata proprio l’assenza di essa a rendere speciale la serata.
Cena a casa bella sostanziosa.
Zero alcool perchè c’erano 38° e una quantità indicibile di umidità.
Tanta gente.
Io che canto a squarcia gola.
I ragazzotti ubriachi che si buttano in canale dai ponti.
E poi i fuochi…

redentore_big

questa sì che è organizzazione

Sabato era il redentore.
C’erano 40° circa alle 12.
Io dovevo lavorare per una visita guidata con la stronza stagista e un altro.
Erano prenotate 80 persone.
E se ne sono presentate 28.
Ho fatto due visite guidate praticamente personali: a gruppi di 3 persone.
E me ne pagheranno una soltanto.
Ho bevuto tantissimo succo alla fragola corretto.
Ci ho guadagnato un invito al cocktail…

concentrazione = zero

Oggi proprio non ce la faccio a lavorare.
Troppo caldo, troppo sole, troppo riflesso, troppa umidità, troppa stanchezza, troppo raffreddore…
Il mio termometro segna 31° in ufficio con finestre aperte, giro d’aria e ventilatore.
67% di Umidità relativa.
pagherei per essere immersa in piscina…mi sa che la settimana prossima ci vado.