sogno o son desta?

Io sogno tanto.
A volte sogno lavori diversi, a volte case, a volte vite diverse, a volte un gatto e un cane, altre solo un gatto, raramente solo un cane (ops, ho dimenticato di sfamare i pesci), altre volte una famiglia numerosa…
Sogno ma non metto in pratica.
E’ proprio questo il bello del sogno.
E’ lì e la delusione è minima.
A volte i sogni sono irrangiungibili, a volte vengono riaggiornati e diventano realtà (sognavo di lavorare in un museo addetta ai percorsi educativi e invece mi occupo di organizzazione ma sempre in una realtà culturale e non sono per questo meno felice…forse più isterica, perchè l’arte contemporanea è meno rilassante dell’arte antica).
Credo sia questo che il tatuatore (e non solo lui) non capisce.
Non vuol dire che se faccio un corso di cucina voglio fare la cuoca e neanche se sogno di fare la WP vuol dire che lo farò necessariamente.
Magari lo farò, quando riuscirò a concretizzare il sogno.
O forse no.
O forse manderò avanti il mio progetto di imprenditoria mettendoci meno economia e più sentimento.
Intanto sto anche studiando per l’esame da accompagnatore turistico…
So che da qualche parte andrò prima o poi.
E a me basta questo per sorridere oggi.

Annunci

I want to be a wp (2)

Secondo (e ultimo) giorno di corso WP…
Che dire?
A me il bon ton del matrimonio, le bomboniere, i vestiti, la mise en place, il coordinamento…piacciono, purchè si tratti di un matrimonio altrui.
Interessante, ottimi spunti, meno concorrenza emotiva di ieri e secondo me ci può essere futuro in questo settore, basterebbe in fondo buttarsi.
Ho capito che non è il WP che propone un matrimonio, il WP realizza e mette in pratica “un sogno”…però potrei sempre essere un WP alternativo, io questa cosa del matrimonio low cost non me la levo dalla testa, ci penso da quando si è sposata il Prof di Mignolo col Prof!
Siete pazzi a spendere migliaia di euro per un matrimonio, ma non se io ci dovessi prendere una percentuale o comunque anche solo il costo del preventivo vi do una mano a sperperare anche 50 mila euro.
E sapete che vi dico?
Io prima o poi uno lo farò.

I want to be a WP

 Oggi corso pratico di WP.
In una misera stanzetta riunioni di un albergo si sono trovate: una tizia che fa abiti da sposa, una fotografa, un’addetta ristorazione e tutta una serie di altri folli personaggi.
Quella che “come sono figa, come sono brava, come potrei vivere di sola coca”. Ah, e si chiama Ketty, perchè se non ti chiami Ketty si perde l’effetto.
Quella miserella licenziata e in maternità.
Quella casalinga…che si va, be, poteva anche andare all’oratorio.
Quella che fa la hostess.
Quella che fa la WP e si porta dietro tre squinzie che le sbavano dietro perchè è un corso d’aggiornamento.
Quelle che sono lì come me.
Il docente sembra un omuncolo qualunque, molto placido, molto tranquillo, ma tiene testa alla bionda WP.
Sono state dette delle cose interessanti, qualcosa ne verrà sicuramente fuori, ma quando si parla di Business Plan io divento triste…
A me è venuta un’idea: e se facessi la WP low cost?
Sentire che il range di spesa medio è 15.000-25.000 euro mi ha fatto sbiancare.