richiedesi silenzio

Silenzio a casa: niente tv, niente radio, niente vicini.
Solo io e un libro.
Si sente appena nell’altra stanza l’ossigenatore farlocco dei pesci rossi.

Urla in ufficio.
Il direttore è arrabbiato.
Tina parla a voce alta.
Tutti litigano.
Io sto qui, pacifica, scrivo lentamente per attutire il suono.

Ecco, ho voglia di tornare a casa subito, ma è martedì e si va ad autodifesa…già ho mal di testa e sogno il mio silenzio.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...