emozione

Prima l’ho detto a mamma, poi ho mandato un sms a CiCilla, ora lo scrivo qua così mi passa l’ansia da gioia.
Avevo detto
quella volta che si chiudeva un tag.
E invece ora lo riapriamo di buona lena (o forse anche no).
Con il conforto e l’eterno supporto di mamma annuncio che mi sono iscritta nuovamente all’università e che questa non è a Venezia o a Padova o a Ferrara, bensì nell’unica città (oltre a Bologna) nella quale io ho paura ad andare: Roma.
Ebbene oggi sono una pre-matricola dell’Università di RomaTre, master in Mediazione culturale nei musei.
E confido in CiCilla e magari, chi lo sa incontro Ross, e se dovessi incontrare lui-il padre desaparecido…beh, sto facendo un corso di difesa personale…no? Sarà meglio di una terapia…anzi, forse meno cara.
Ritorniamo nel meraviglioso mondo degli studenti lavoratori.

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donne coraggiose

Io leggo tanti blog e da circa un anno e mezzo sono entrata nella cerchia delle lettrici silenti dei cancer blog. Per me non è spiare dalla serratura, è cercare di capire cosa ha provato una persona a cui volevo un bene dell’anima, è un’occasione per riflettere di donne straordinarie e pormi delle domande.
Non troverete questi blog nei miei link, non me la sento di inserirceli, però ho visto che facciamo parte di una grande famiglia.
Quindi accetto volentieri l’invito di Sissi, Wide, Giorgia, Milva, Mia e le altre
e vi segnalo il grande progetto di queste grandi donne, progetto che spero possa crescere e diventare ciò che loro desiderano:

http://oltreilcancro.it/

 

strani amori

Gli anni passati si presentavano in coppia, lui portava sempre un quadro dal titolo “Io e Claudia”.
Questa volta lui si è presentato con due “senza titolo”.
Lei è venuta da sola.
“Claudia, ma dov’è il tuo ritratto?”
“Ci siamo lasciati”
“sob”
“ormai un anno fa”

Sicuramente ci ha guadagnato lei, visto che è molto più brava e quotata di lui.
Però che triste.

 

la processione – cose di chiesa

Stasera, tornando a casa a piedi con mamma e moroso (suo), siamo incappati in una processione.
E fin qua tutto bene.
A parte l’uso degli altoparlanti.
A parte una canzone che faceva: “bla bla bla, Jesus Christ is my love, alleluja, alleluja, bla bla bla”.
Se il concilio ha tolto il latino, adesso il patriarcato di Venezia introduce fraseggi in inglese.
Io resto perplessa.

 

sant’amanda eccetera eccetera

Lui ha deciso che oggi verrà.
E’ la seconda volta nel giro di 10 minuti che mi chiama.
Sono quasi emozionata nell’incontrarlo oggi alle 14.

Per il resto…solita stanchezza, solite incazzature, solito tutto.
Se non che ieri ho pure fatto una visita guidata…la mia voce sta risalendo e sto felicemente virando verso una bella bronchite.

Si prospetta una “splendida” giornata.

 

primo giorno di raccolta opere

Anche quest’anno inizia la raccolta delle opere dei giovani artisti.
Il giovedì, il brutto tempo e l’acqua alta hanno reso l’afflusso piuttosto calmo e quindi ho potuto godermi in santa pace la mia influenza.
Finora non si sono viste cose proprio brutte brutte…bruttine, sì.
Ma ho deciso: quest’anno devo essere gentile.
Con tutti.
Però imputo la nausea al mio malessere e non al fatto che sto trattenendo dei pensieri poco carini.