Archivi del mese: novembre 2011

i famosi lati positivi

Via skype, dal lavoro, mi lamento con C… 

Io: Sento 1/10 del solito
C: almeno senti le stronzate a potenza ridotta

 

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sono uomini

Dialogo con la farmacista su un farmaco prescritto dal mitico sostituto del mio medico (che ovviamente non c’era).
Io: perché non posso prenderlo con il ciclo
Lei: perché fluidifica il sangue, in realtà si usa anche come antidolorifico
Io: e perché mi ha detto così?
Lei: perché è un uomo e si sa…gli uomini…


iperattivismo notturno

In un momento di folle lucidità febbricitante, con un orecchio completamente tappato, un mal di testa che fa capolino…alle 2.30 ho: fatto la lavastovoglie, la doccia, ho lavato, tirato e asciugato i capelli, un giro per i blog, guardato la tv (la sto ancora guardando, anche perchè c’è un grande amore), pensato che domani (cioè oggi) andrò dal dottore, mi sono fatta le sopracciglia. Potevo anche fare il cambio dell’armadio, ma mi sa che torno a letto.


di freud e di altre facezie

Sono stata da un’analista freudiana (AmataAnalista per l’appunto) e ogni tanto penso che mi piacerebbe potermi permettere psicologicamente ed economicamente di tornarci…anche se non dalla stessa persona.

La signora che affitta la sua casa e chemi paga per portare i turisti (finora pochi) da lei è una freudiana. Qualche tempo fa l’ho incontrata in ufficio da me, per mancanza di tempo (e forse voleva vedere dove lavoro), ci sediamo su uno dei divani bianchi di "rappresentanza" a fare quattro chiacchiere canoniche. Ho avuto la tentazione di darle 50 euro quando mi sono alzata.


Una nuova casa, una vecchia vita

Questo trasloco è stato confusionario e disastroso come tutti i miei traslochi, ho perso dei mesi che sto cercando di recuperare, ma intanto si ricomincia da qui, prima di passare – forse – su wordpress.

Ieri ho passato la giornata a vegetare sul divano con la Bestiaccia, oggi sembro uno zombie: febbre, mal di gola, mal di testa, naso che cola. Insomma la solita bellezza. Lei, sopravvissuta ai miei germi, ha perso il treno per tornare a casa.

su, mi metto a lavorare…


io so sempre (o quasi) tutto

Un curatore era in ufficio per selezionare degli artisti.
Si lamenta che non l’ho invitato a restare anche sabato, peccato che sabato lui dovesse essere a Verona per un Artist Talk.

Io: ah, so che domani vedrai l’artista xy
Lui: ah, sì è vero
Io: per favore non informarlo sulle selezioni

E mi ha guardato perplesso, incuriosito, improvvisamente imbarazzato.
Perchè: io so!

 

 


sopravvivere

Questo trasloco splinderiano mi sta bloccando immensamente, ma devo dire ci sono stati anche impegni lavorativi non indifferenti che mi hanno impedito di scrivere.
Bene, i lavori di raccolta opere e di giudizio sui giovani artisti sono praticamente finiti, ora rimane il prossimo fine settimana in cui mi chiederanno "perchè io no?". Anche quest'anno ho trovato un paio di orrori e un paio di artisti fisicamente niente male, peccato abbiano 10 anni meno di me…10 anni. No comment.
La cosa paradossale è che chi aveva il mio numero di cellulare "casualmente" mi chiamava con "ah, sì per caso, scusa ho sbagliato numero…sai chi sta vincendo?"
Sono cose che capitano.
Anche divertenti.
E un ospite della fondazione che non ha fatto il check-in in albergo e ha deciso di andare a dormire in un posto carissimo, il mio capo che ha litigato con lo staff del ristorante dove andiamo sempre…
Poi tutta la famiglia a casa.
E oggi boccheggio con l'influenza.
Domani andrà bene e si ricomincia (magari anche a scrivere)!

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