Archivi del mese: dicembre 2012

Piccolo mondo

Non farò il solito post sulla fine dell’anno e neppure quello sui buoni propositi, non sono in vena di promettere niente. Ed è inutile rammentare che il cuore è ancora un po’ triste, i problemi con il lavoro, le solite facezie insomma.
Come dice la Bestiaccia in questi giorni: è solo un giorno.
Tutti insieme nella casa in campagna siamo intenti a creare nuovi tradizioni e a colmare quel vuoto che ci sta spaventando da anni. Mai cambiamento è stato di così buon auspicio per il nostro futuro. C’è chi non fa nulla e si fa viziare (io), chi cucina, chi riordina e sceglie le tende, chi bisticcia…

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in tv

In tutti i canali tutti cucinano.
A tutte le ore.
E’ sfibrante e noioso guardarli.
Fino a qualche giorno fa (prima del concorso) ogni sera studiavo e l’alternativa era: studiare e mangiare o studiare e cucinare. Non so perchè ma da sempre cucinare mi aiuta a concentrarmi, se poi ci sono dei tempi morti dati dalla cottura o dal raffreddamento do il meglio di me, il lato positivo è che non mangio ciò che cucino.
Per questo round mi sono data ai cioccolatini ripieni che poi ho dispensato.
Sciogli il cioccolato e metti in ordine le idee finche prepari gli stampi.
Leggi e ripassi finche si raffredda.
Riempi.
Studi.
Raffreddi.
Considerando che mi a breve ricomincio a studiare per prepararmi all’orale è meglio che cominci a trovare delle cavie e delle ricette.


nuove tradizioni

Come dico ogni anno, qui si stanno creando delle tradizioni per natale…
Ieri sera, dopo la cena, con tutta la famiglia siamo andati in Basilica, la messa di natale doveva cominciare alle 23.30, noi eravamo pronte alla coda alle 22 scarse. Ci posizioniamo davanti alla porta da cui si entra di solito, laterale e dietro di noi improvvisamente si forma una lunga coda.
Ad un tratto uno dei guardiani ci informa che quest’anno si entra dal portone principale.
E la fuga, in grande stile, verso il portone per mantenere la prima posizione davanti alla coda degli stranieri che improvvisamente ci ha inseguiti.
E poi…2 ore di messa.
Devastanti.
Lunghissime.
Tanto ci piace di solito il nuovo patriarca e tanto l’ha tirata per le lunghe senza essere troppo concreto come in realtà sarebbe.
Non so se la nuova tradizione sia prendere in giro i turisti o cambiare chiesa, perchè un’altra messa solenne così lunga e per metà in latino non penso di reggerla.


prove di casa

Sono seduta sul divano, ho appena messo una specie di nuovo tappeto blu davanti e mi sembra che la casa abbia un nuovo aspetto, perchè a volte basta veramente poco.
Sono appena tornata da una giornata full time con mamma in giro per Venezia, molto semplice, molto bella, molto intensa.
I piedi sono stanchi, la mente no.
Ora mi bevo in the, la bestiaccia è anche lei sul divano.
Siamo tutti sereni direi.
Forse non si sente il natale, ma si sta tanto bene.


pratica di ginocchiate inguinali

Al corso dei preti c’è sempre una lezione che non mi piace: quella con l’insegnante di diritto canonico.
L’anno scorso eravamo andati su discorsi antifemministi, quest’anno sulla superiorità legislativa della chiesa che a quanto pare nel corso dei secoli ha fatto tra virgolette qualche censura.
Tra le cose più fastidiose: la chiesa non fa più committenza artistica perchè c’è già tanta arte e perchè quei soldi è meglio darli ai poveri.
Lì mi sono alzata e sono andata in bagno.
Reggo solo una quota limitata di stronzate da parte del suddetto individuo.


dialoghi

Da dove vieni?
Allora, i treni da sud a nord e da est verso ovest hanno numero pari
Domani è la fine del mondo
Cioè da Napoli a Torino e da Venezia a Torino numero pari…
da su a giù e da destra a sinitra pari
Mi confondo
I risultati escono domani
La festa della salute è il 21 novembre
Sul serio hai fatto un corso di cucito?
Cerco un vestito da gatto con gli stivali per un gatto
Dicono alle 11.30 o forse alle 9.30…non ricordo
il redentore è la seconda settimana di luglio
No, il redentore è la terza di luglio
I risultati escono domani alle 11.30?
No, domani c’è la fine del mondo alle 11.30
Hai visto quella bionda? Le darei un calcio sui denti
Io uno schiaffo

Sintesi di dialoghi vari al concorso di ieri…


il portoghese

Sale sempre alla fermata di Arsenale.
Scende sempre a San Zaccaria.
Non paga mai il biglietto.

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