la virtù dell’equilibrio

C’è una linea sottilissima che divide l’universo mondo, anche graficamente: bene/male, giusto/sbagliato, coerenza/incoerenza e si potrebbe andare avanti all’infinito.

Cosa tiene ancorata una persona? Qual è il punto di rottura o di non ritorno quando la follia diventa ossessione, quando il reale si fonde con la finzione, quando le parole dentro assumono più valore delle parole fuori?

No, non sto scivolando lungo un crinale  pericoloso, sto solo pensando visto che oggi ho il tempo per farlo.

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i sogni non sempre son desideri

Ho fatto un sogno strano: ho sognato mio padre.
Succede per fortuna assai di rado, spesso si tratta di rielaborazioni della perdita, dell’abbandono, alcune volte di sfoghi di rabbia (miei) e, per certi versi, so di averla superata perché non riesco ad immaginare la mia vita di oggi con lui al mio fianco e non averlo qui mi rende oggettivamente più serena.
Però questa notte è stato diverso: c’era nostalgia, un’aura di possibilità, sensazione da seconda/terza/quarta possibilità, un concerto a cui andare, un autobus da prendere, un paio di occhiali da sole mettere.
Non è stata una passeggiata onirica divertente, non lo è mai quando c’è di mezzo la famiglia.
La notte è finita, io mi sono alzata, mi sono vestita, sono arrivata in ufficio e tutto è rientrato nei ranghi: nulla è cambiato. La vita scorre e così com’è va benissimo (che ci crediate o meno) anche perché di fatica per arrivare fino a qui ne ho fatta veramente tanta.
E questo post non vuol essere una lamentazione, una richiesta d’aiuto ma solo un appunto a me stessa.

la linea morta

Ieri, con dei colleghi, ci siamo dati delle scadenze per un progetto.
“Quindi la deadline è tra due settimane…”
“Sì, mi piace avere la linea morta!”

Oggi mi chiama l’agenzia.
“Ciao, puoi farmi dei documenti?”
“Ma sì dimmi!” E mi spiega le cose da presentare. “E quand’è la deadline?”
“Che?”
“La scadenza…”
“Ah, tra un paio d’ore.”

in un nuovo loop televisivo

Perdonate la telefanatica che è in me e che ogni tanto prende il sopravvento.

Non so per quale motivo, ma mi sto appassionando sempre di più ad un telefilm che mi sta facendo entrare giocoforza in un mondo che non ho mai frequentato: quello dei supereroi DC comic.
Ora, per essere al passo ed essere aggiornata, avrei bisogno di una bella lezione di recupero, una schema sintetico delle relazioni tra i personaggi, una timeline fatta bene, schede per ogni personaggio, sintesi dei fumetti e delle versioni cinematografiche…perché quando valuto di entrare in un universo lo vorrei fare bene.
Intanto, come tutte le fanciulle, mi faccio incantare dai video…come questo…

voglia di primavera

fotoLa primavera è prossima e si sente nell’aria.
Inizia ad esserci un bel sole, anche se è ancora un po’ freddo (e a me è tornata l’influenza), la luce è carica di aspettative anche se aleggia ancora un po’ di foschia.
Venezia in questo periodo è meravigliosa, perché l’acqua raccoglie e riflette la luce e riempie il cuore di bellezza. Aggiungiamoci il fatto che ancora per una decina di giorni ci sono pochi turisti ed è la perfezione.