ça va sans dire

La baraonda della biennale è passata, ora bisogna solo entrare a regime con i lavori, le sveglie, i calendari e la consapevolezza che gli altri vanno in ferie perché siamo nel pieno della stagione turistica.
Non ho voglia di scrivere per lamentarmi del mio lavoro in ufficio, dei miei colleghi, della casa che sta perdendo i pezzi (e l’idraulico, l’elettricista, la lavatrice…stamattina pure la lavastoviglie) o di altre cose banali come i soldi.
No, non lo farò.
C’è il sole, sembra estate.
Oggi sono uscita a pranzo con mia mamma.
E per venerdì – che c’è sciopero dei mezzi – pare ci saranno pioggia e acqua alta.
ça va sans dire.

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