Archivi del mese: aprile 2016

vento e pioggia

Un’agenzia mi ha chiesto di preparare una passeggiata ed io, ovviamente, ho accettato.
Ma, perché c’è sempre un ma, io il posto lo conosco ben poco.
E così domenica, dopo una visita guidata, mi sono armata di pazienza e sono andata in esplorazione.
Vento, pioggia, freddo, umido, pinguini.
Allora decido di andarci anche lunedì, il sole splende, sono con una collega perché due cervelli sono meglio di uno.
Le nuvole si fanno minacciose, vento, pioggia, freddo, pinguini…ancora.
Torno a casa e il sole torna a risplendere.
Secondo me è un segno.

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i diritti del lettore

Un giorno Dave mi propone di leggere lo stesso libro.
Io arrivo a pagina 20 e lo lascio lì.
Lui lo finisce e mi dice che non è questo granchè.
Per mesi me lo tengo in borsa e per mesi non lo leggo.
Ieri sera, tornando a casa, mi metto a sfogliare il libro.
Salto tutto e arrivo all’ultimo capitolo.
Allora, se volete leggere “La ragazza del treno” sappiate che Megan è morta e che ad ucciderla è stato l’ex marito di Rachel.


i pomeriggi di una guida

Mi studio Susan Sontag.
Mi leggo pure Claudio Marra.
Riassunti.
Scarico da internet foto di quadri per fare il paragone tra arte classica e fotografia contemporanea.
E mi ritrovo con una visitatrice a cui tutto interessa meno che l’arte classica.
Però anche questa visita guidata è andata.
Sotto la prossima.


check list

scarpe€ 13,00 un paio di scarpe da tennis low cost
€ 20,00 l’abbonamento in palestra
€ 35,00 abbonamento per la piscina
borsa per la palestra
musica
calzini, pantaloni, maglietta
costume da bagno, cuffia, asciugamano

buona volontà


inversamente proporzionale

Le mostre di fotografia sono un universo a parte.
Non amo fare la guida in queste mostre, perché i visitatori si improvvisano tutti talentuosi fotografi e iniziano a fare domande tecniche che non si sognerebbero mai di fare in altre circostanze.
C’è da dire che io dò sempre un’impostazione storico-artistica, perché non so niente di tecnica.
Ma soprattutto mi viene sempre da ridere perché i visitatori delle mostre di fotografia portano in gita anche le loro macchine fotografiche.
E quindi ci sono questi uomini (soprattutto) che camminano placidi per le sale con al collo macchinone tecnologiche e teleobiettivi da safari.
I doppi sensi si sprecano, ma spesso la macchina è inversamente proporzionale alle capacità del visitatore.


posizione del gatto

Ieri in palestra ho seguito una lezione di stretching funzionale e ne sono uscita ridotta uno straccio.
Durante la lezione facciamo la “posizione del gatto”, perché come sappiamo il gatto è uno dei migliori maestri di stretching e riscaldamento muscolare.
Mi mancava solo la coda.
Se non che il gatto è anche un predatore e provate a chiedere a C. se la sua gatta è una cacciatrice (di sorcetti e geki) e ha voglia di farcelo sapere.
La prossima volta a lezione mi porto una trappola per topi per tenere il passo con i nostri felini.


l’ora della semina

Sono al bar a bere un caffè e, come succede sempre al mattino presto, oltre a me c’è il tizio del negozio accanto, il fruttivendolo, il padrone del bar e la nuova barista.
Il tizio del negozio accanto ci legge l’oroscopo sul giornale.
“Leggi gemelli” chiede il padrone del bar.
“Chi è gemelli?”
Siamo 3 su 5.
“…favoriti gli incontri d’amore e le novità; è il tempo giusto per la semina.”
“Per la serie noi vi abbiamo avvisato…” dico io sorseggiando il caffè.
“gli incontri, l’amore…” dice la barista.
“la semina…”
E scoppiamo a ridere.