Archivi del mese: giugno 2016

la lunga strada

cerottoEssere in cammino significa anche prendersi cura dei piedi e quindi decidersi ad andare da un bravo ortopedico per far cessare un dolore ostinato e insopportabile da quasi un lustro.
Peccato che valga la regola del chiodo scaccia chiodo: non consiglio a nessuno una lunga siringa infilata sul tallone. No, no.


io non ho pazienza

Arriva in ufficio uno che si spaccia per tecnico informatico.
Decanta le sue doti, è logorroico e già mi irrita.
“Allora, avrei bisogno di un database. Puoi farmelo in access o con qualunque programma preferisci, anche con mac o opensource.”
“…”
“se preferisci lavorare in html, va benissimo, restiamo offline.”
“…”
“Veramente, sentiti libero di scegliere lo strumento che ritieni più opportuno.”
“…”
“Che c’è?”
“Se vuoi ti faccio un foglio word.”

E da qui è andata sempre peggio.


la regina è morta

E’ stato difficile trovare un titolo a questo post.
Sono stata alla tappa italiana di Queen + Adam Lambert e questo concerto ha avuto tanti significati: realizzare un sogno, fare pace con il mio passato, affrontare la folla…
Mio padre adorava i Queen e anche a me piacciono da morire, li ascolto da tempo immemore, ricordo come fosse ieri quel giorno di novembre quando annunciarono la morte di Freddy Mercury, ho quasi tutti i cd, adoro il Live at Wembley, so quasi tutte le canzoni (dall’84 in poi) a memoria, i Queen sono la mia suoneria sul cellulare, sono nella mia top list sull’ipad…insomma, fanno parte della mia vita.
Queen + Adam Labert non è andare a sentire i Queen.
Su questo non ci piove.
Brani riarrangiati, estensioni vocali diverse, uno sfruttamento della figura di Mercury.
Adam Lambert è una discreta imitazione di un genio, non un genio lui stesso.
Però c’era tanto tanto cuore…e le emozioni sono arrivate dritte lì, dove dovevano essere.

 


zenzeri

Nella mia vita è entrata una centrifuga.
Oggi il primo esperimento: mela, carota, arancia e ovviamente zenzero.
Tutti consigliano di usare l’eupeptico perché fa bene, fa digerire, copre i gusti cattivi e tutta una serie di proprietà per cui probabilmente fa passare anche le vesciche ai piedi.
Fatto sta che dopo averlo centrifugato non mi sono lavata le mani e mi sono toccata gli occhi…
E ne ho messo obiettivamente troppo…
Ho bevuto la brodaglia alle 7.30 e alle 9 avevo ancora la lingua turbata.
Ma direi che è stato un buon esperimento.


Amanda va in bicicletta

gita1La settimana scorsa ho attivato il bike sharing.
Se non fosse che vivo in centro storico a Venezia avrebbe senso, tant’è che neppure quando vivevo a Bologna avevo una biciletta.
Ma si sà, a volte il buon senso alberga altrove.
Dicevo, attivo il bike sharing e finalmente oggi pomeriggio mi concedo una gita con la Bestiaccia al Lido.

Cosa abbiamo imparato:
che la sella fa male (il mondo si è evoluto, ma i sellini delle bici sono ancora una tortura)
al Lido esiste una sola lunga strada dritta, se giri ti troverai dopo dieci minuti nello stesso punto
la pista ciclabile è una fuffa
se c’è un’ora di strada all’andata ci sarà un’ora e mezza di strada al ritorno
le mani vanno tenute sul manubrio anche se non c’è l’acceleratore

Ora mi godo le mie gambe stanche guardando la tv distesa a pancia in giù.


a volte dovrei tacere

Lunga giornata con i turisti nella quale non ho brillato per acume…tant’è che accolgo una signora, sulla mia lista passeggeri mi risulta che non è sola, lei mi parla di un signore che sta per arrivare.
“Mi scusi signora, suo marito?”
“In cielo”
Era il marito di sua sorella.

Seguo la pratica di una signora che ne ha avute di tutti i colori, per rincuorarla le dico che il peggio ormai è passato: trenta secondi dopo le hanno cancellato il volo riproteggendolo tre ore più tardi da tutt’altra parte.


io e il mio farmacista

Vado in farmacia e chedo ad AmatoFarmacista di misurarmi la pressione.

“Sono fiacca, mi gira la testa, ho la vista appannata, ho la tachicardia, sudo…e poi ho guardato su internet i sintomi…forse ho la pressione alta.”
“Forse anche bassa. E li hai tutti?”
“Tutti.”
“Su internet viene fuori che hai anche la prostatite.”
“Sì, probabilmente ce l’ho e sto morendo.”

Lui sorride.
Io sorrido.
85 – 120

“Cosa faccio?”
“Bevi acqua, prendi del magnesio, spegni internet e guardati un film.”