Archivi del mese: settembre 2016

con passo lento

Faccio tutto con molta lentezza.
Mi riapproprio del mio tempo e della mia salute.
Guardo al futuro.
Progetto.
Cerco di non innamorarmi.
Lavoro.
Vado in palestra.
Studio.

Tutto lentamente, assaporando il minuto che scorre. Peccato che a farne le spese siano i miei capelli.


limbo

Ho iniziato a sistemare tutte le mie cose: fatture, impegni, fogli lavoro, agenda, archivi digitali, libreria.
Ho smesso di mettere la sveglia la mattina per questa settimana e ieri ho dormito dodici ore.
Eppure mi sembra di non fare abbastanza, mi sento in un vortice di vuoto cosmico, per fortuna da oggi pomeriggio inizia una nuova routine.
Devo solo imparare ad essere una free lance equilibrata.


lunedì, martedì, mercoledì…

La settimana ha sette giorni.
Guardo l’agenda che lentamente sto riempiendo.
Forse dovrei usare un colore per le attività economicamente produttive, uno per quelle che lo saranno e un altro per tutto il resto.
Cerco di non preoccuparmi, di ricominciare a prendermi tempo e serenità ma mi rendo conto che per anni ho riempito ogni spazio vuoto della mia vita lavorando: prima un lavoro, poi due, poi tre, poi un altro mezzo.
E il mio buon proposito è: darmi tempo per vivere, per prepararmi tour e visite guidate, per studiare, per la palestra, per il corso che sto per iniziare.
Imparare di nuovo ad usare l’agenda in modo consapevole, perchè il futuro dei free lance come me è fatto di impegni ad incastro, di discontinuità ma non per questo di miseria, di flessibilità e di pc portatili, iperconnessione e pazienza.
Io sto ricominciando.
Intanto torno per due ore in ufficio a finire quell’ultima cosa che ho lasciato indietro…