ripristiniamo il latino?

E’ sempre più difficile parlare in modo politicamente corretto o meglio parlare con le persone senza fare gaffes, imbroccando l’articolo giusto, il genere corretto e le relazioni umane.
Scherzando dico che siamo tutti “gender fluid”, però io andrei veramente meglio ad avere di nuovo il caro e vecchio genere neutro latino…però mi accontenterei anche di quello anglosassone.

Annunci

lo specchio

Al nuovo lavoro mi sento, o meglio sono, temporanea…una sostituta.
Cerco di non rimanerci male quando dicono “ah, la Tizia faceva così”, però è un ottimo esercizio di osservazione dato che posso permettermi questo sguardo distaccato.

C’è la chic-snob che fa tutto ma in pratica non fa nulla. Belloccia, molto benestante ma forse con altri traguardi da raggiungere.
Quella che lavora lì da troppo tempo, le ha viste tutte, ha smesso di sognare e di illudersi ed è sull’orlo di una crisi di nervi.
C’è il capo friendly, un po’ perso nei suoi pensieri e nei suoi amori, nei contatti, nelle cene.

E rivedo il mio vecchio lavoro, o meglio, c’è proprio uno schema nelle dinamiche tra le persone, nei ruoli.
E mi piace, per una volta, poter essere di lato ad osservare e non essere coinvolta nei drammi, nelle ansie, nei pettegolezzi.