sano e normale

Ieri con LaStrizza è venuta fuori un’ondata di malessere: rabbia, rancore, gelosia, invidia, cattiveria, superbia…chi più ne ha più ne metta.
Il centro della seduta è stata fondamentalmente una domanda: “Cosa vuol dire essere un adulto sano e normale?”
LaStrizza, calma, serafica, composta, ha dato la sua versione.
Io, un po’ meno calma-serafica-composta, ho pensato.
E’ incredibile che persino la percezione di “sano” sia personale e non oggettiva.

La domanda, ovviamente, sorge spontanea: e io?