Archivi categoria: amici e dintorni

I nodi

Da diverse settimane ho ricominciato ad andare da LaStrizza regolarmente, mi sono detta che andava bene lo stacanovismo ma dovevo a me stessa qualcosa. Stiamo affrontando dei temi “caldi” dei quali non ho mai parlato e che sono lì che premono e chiedono di essere tenuti in considerazione. In questo marasma di idee, sentimenti, emozioni e necessità le ho detto che sono molto sola, non ne soffro, ma letteralmente: se dovessi fare gli inviti per una festa la mia lista sarebbe piuttosto scarna. Da lì siamo partite per capire come mi proteggo da alcune paure e “nodi” e l’isolamente affettivo e sociale è uno di questi. Secondo lei saperlo, in teoria, dovrebbe aiutarmi a mettere delle pezze e a impare a tessere lentamente e di nuovo dei rapporti che siano sulla mia misura. Una volta i miei nodi erano solo quelli che avevo con i capelli lunghi.

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dieci

Il 4 marzo di dieci anni fa spostavo la mia vita, la mia valigia e la mia lampada a Venezia.
Sono arrivata in una catapecchia bellissima, sul canale, con un divano che valeva il trasloco, una terrazza di legno splendida su un giardino messo male.
Ho incontrato delle persone che sono entrate a far parte della mia vita per quasi dieci anni e l’hanno cambiata.
Ho avuto un gatto par-time.
Ho avuto un moroso disfunzionale.
Due traslochi.
Una decina di lavori spesso sovrapposti.
Una tesi.

Fare l’elenco sarebbe difficile.

Però so una cosa: di quello che è stato – anche di fronte alle recenti vicende – non cambierei assolutamente niente.


questioni etimologiche

Stavo vomitando tutte le mie ansie e paranoie al povero Dave.

“Non mi piacciono le persone con figli…”
“Amanda, le persone con figli si chiamano famiglie

E un meteorite mi ha centrata in pieno e credo che non sarà poi così veloce la mia ripresa.


ripristiniamo il latino?

E’ sempre più difficile parlare in modo politicamente corretto o meglio parlare con le persone senza fare gaffes, imbroccando l’articolo giusto, il genere corretto e le relazioni umane.
Scherzando dico che siamo tutti “gender fluid”, però io andrei veramente meglio ad avere di nuovo il caro e vecchio genere neutro latino…però mi accontenterei anche di quello anglosassone.


il rito delle chiavi

I grandi cambiamenti belli e brutti hanno tutti una costante: le chiavi.
Cambiare le chiavi di casa dopo una separazione.
Avere delle chiavi nuove quando si entra in una nuova abitazione.
Farsi restituire le chiavi quando le cose cambiano.
Restituire le chiavi per andare avanti e aprire nuove porte.

Oggi ho restituito le chiavi dell’ufficio.
Se da un lato mi sento finalmente leggera dall’altro ho una paura che è difficile descrivere.


credere negli investimenti

Le cose cambiano: le amicizie, le condizioni di lavoro, i capelli.
E io sento che è il momento di ricominciare: trovare un nuovo posto nel mondo del lavoro e non solo, osare, investire e provare a credere che tra qualche mese tutto andrà bene e gli investimenti che sto facendo su me stessa daranno i loro frutti.
…e vorrei credere ancora alle favole…


riferimenti biblici

“Tutto inizia con il diluvio e finisce con l’apocalisse”
Mai parole furono più accurate per descrivere la mia attuale situazione.