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oh, me tisica

Cercavo una malattia da signorina dell’800, qualcosa per cui starsene su una grande poltrona imbottita, con un gattino in braccio, una tazzina di tea, un libro,  ogni tanto sospirare per le pene d’amor perduto, un caminetto accesso, un poggiapiedi, una cameriera.
Avrei la vocazione per queste cose.
E, invece, non posso neanche godermi la mia influenza in santa pace.
Stanotte mi è salita la febbre e mi sono messa sotto l’acqua calda della doccia, peccato che una volta asciutta fossi stranamente iperattiva e abbia risposto a tutte le mail alle quali ieri non avevo avuto il tempo di prestare attenzione e poi ho visto una puntata di una serie che sto seguendo (You and me and the apocalypse) e poi mi sono addormentata proprio quando Claire ha incontrato di nuovo Geillis Duncan che avrebbe dovuto morire sul rogo ben 4 libri fa…


certe notti

Ieri sera ero insofferente o forse iperattiva.
Ho fatto tutto ciò che potevo per addormentarmi e non è andata male fino alle 2.40 quando mi sono alzata. Avrei voluto andare a fare una passeggiata, cantare, urlare, parlare con qualcuno.
Alla fine ho iniziato a riordinare la libreria, un’attività che procrastinavo da mesi.
Sono tornata a letto poco prima delle 5 e con un occhio aperto e uno chiuso ho dormito/guardato la tv/pensato.


la solitudine

Ieri sera, dopo una settimana, la mia casa era nuovamente vuota.
Solo io e i pesci rossi.
E mi sono sentita sola.
Mi sono rigirata nel letto fino alle 2, alla fine ho anche ascoltato della musica per distrarmi e addormentarmi e in questi casi Allevi funziona sempre.


sono stanca

Sì lo so: sono appena tornata dalle ferie.
Chiamiamole vacanze.
Brevi vacanze.
Sono tornata.
Ma sono lo stesso stanca.
E che non mi si venga a dire che è il cambio di stagione perchè io vi direi che non esistono più le mezze stagioni!
Che poi ho una stanchezza fisica che mi fa dormire tanto, tantissimo, che mi abbatte ma per la quale basta mezza dose di buona volontà e un po' di sonno.
E poi ho una stanchezza mentale: la fine del master, i lavori, gli impegni, il tener testa a tutto e dimenticarmi la metà delle cose, la necessità di trovare un nuovo lavoro. Qui basta la pazienza e una buona agenda.
Ma sono stanca.
E leggo quell'articolo su Michael Jackson che pare si sia bevuto gli antidolorifici che andavano per endovena…io lo faccio con quelli sottocutanei…che non è la stessa cosa, ma potrei e vorrei parlare tanto di questa cosa ma non posso qui e ora.
Sì, sto bene, non è questo il punto.
Il punto è che sono stanca.
E non sono l'unica.
Non posso lamentarmi di essere stanca con la mia famiglia, con i miei amici, con il web…perchè ognuno sta portando le sue croci e fare a cambio non è mai una buona alternativa.
Mi consolo: sto leggendo un bel libro.

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fiacca

In questi giorni post natalizi sono fiacchissima.
Dormo una decina d’ore per notte, un paio d’ore il pomeriggio, la mia casa è un disastro (ma domani la sistemerò…), mi trascino in un ufficio vuoto (ovviamente) e mi chiedo: ma dove sono andate tutte le mie energie? chi le ha rubate?
O mi sta calando la stanchezza degli ultimi mesi e ho tempo fino alla befana per riprendermi oppure non so…aspetto il corriere e poi vado a dormire.


nella mente di amandablack

Lui e Lei ogni tanto dormono insieme. La reticente è Lei, che ama profondamente il suo ampio letto vuoto, ama potersi alzare quando e come vuole e soprattutto dormire a stella marina. Anche se svegliarsi insieme la mattina è una delle cose più belle del mondo.

Lei si sveglia, non troppo serena, ma abbastanza riposata.
Lui: stai bene?
Lei: sì, perchè?
Lui: pensavo ce l’avessi con me questa notte…

Dai racconti del povero Lui, pare che la povera AmandaBlack in profondi periodi di stress parli di notte (lunghi discorsi e presunte telefonate), ma soprattutto (oltre a dare pugni al cuscino/compagno di letto) si diletti a snocciolare insulti non riproponibili su un blog.
E dire che durante le ore diurne la suddetta cerchi di non insultare chi si trova davanti…

Adesso si capisce perchè Lui e Lei non dormano troppo spesso insieme.

 


la maledizione delle aspettative

La serata di ieri doveva essere fatta bene, a paragone aveva la serata dell’anno scorso dove tutto, involontariamente, era stato perfetto.
Ecco, questo 31 dicembre è stato…bleah!
La passeggiata di tardo pomeriggio è stata bella.
La cena è andata bene.
Le coccole fino ad una certa ora anche (ma ritengo che il merito sia moestamente tutto mio).
Poi…
Poi sale l’acqua alta (e si esclude andare a San Marco e anche troppo lontano da casa), poi Lui comincia a starnutire e sembra che stia per morire, io sono uscita in calle a guardarmi i fuochi da sola e mi sono messa a dormire sul divano.
Quando Lui si sveglia quasi alle 2 mi sveglia e mi dice: possiamo uscire se vuoi.
Lo mandato a quel paese.
Gli ho dato un’aspirina e lo spray per la gola e si è rimesso a dormire.
Buon 2010.