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La debacle

A volte, anzi spesso, le cose non vanno come dovrebbero, o meglio come vorremmo. Sfidiamo la sorte, le nostre capacità e succede che il mondo ci è contromano e si fa un tonfo. Io ho fatto un grande tonfo, c’è ancora il buco per terra, cerco di analizzare dove ho sbagliato, perché nel momento topico mi sono fatta travolgere da un attacco di panico che mi ha bloccato il respiro, la voce, gli occhi, la mente. Cerco di non incolparmi degli errori, delle mie debolezze, del flusso della vita. Mi ripeto che è solo un momento della vita, che le persone che mi hanno esaminato non le rivedrò mai più, ch può succedere, che io non sono questo momento. Però non è facile, per lo meno non di fronte alle sfide che ho di fronte.

E vorrei solo dormire e non svegliarmi per non pensarci mai più.


Una grande verità

Purtroppo siamo famosi nel mondo anche per qualcosa di negativo, quelle che voi chiamate piaghe. Una terribile, e lei sa a cosa mi riferisco…. è L’Etna, il vulcano che quando si mette a fare i capricci distrugge paesi e villaggi. Ma è una bellezza naturale…… eee ma c’è un’altra cosa, e questa è veramente una piaga grave che nessuno riesce a risolvere, lei mi ha già capito… è La Siccità… da queste parti la terra d’estate brucia… è sicca, una brutta cosa… Ma è la natura… e non ci possiamo fare niente… Ma dove possiamo fare e non facciamo perchè, in buona sostanza purtroppo non è la natura ma l’uomo… dov’è?? E’ nella terza e più grave di queste piaghe, che veramente diffama la Sicilia ed in particolare Palermo agli occhi del mondo….eee lei ha già capito, è inutile che io glielo dico, mi vergogno a dirlo…….. è Il Traffico… troppe macchine… è un traffico tentacolare, vorticoso che ci impedisce di vivere e ci fa nemici famiglia contro famiglia…..».

Da Johnny Stecchino (1991)


due settimane

Ho due settimane per recuperare un anno di studio e appunti che sono finiti nel dimenticatoio della mia mente che straborda come il magazzino di un accumulatore compulsivo.

Mi sento come a scuola, quando l’ultimo mese si cercava di recuperare un annata bruttina o come alla fine delle vacanze in cui si copiavano tutte le versioni di latino e greco che non erano state fatte.

Mi domando perchè non ho seguito la strada già battuta dai miei colleghi.

Oggi ho troppo mal di testa per piangermi addosso, devo solo sperare di non avere un attacco di panico come l’altra volta e di non avere troppe aspettative.
In fondo è solo un altro esame.


scialla

O meglio svaccata tranquillità.
L’altro giorno sono andata a fare una specie di concorso: 2300 persone per 100 posti.
Ci sono andata serenamente, quasi come fosse una giornata di ferie, quasi come un abituale esperimento sociologico e per tenermi in allenamento con la consapevolezza che, comunque vada, non cambierà nulla. Un’ora e un quarto per le registrazioni manuali dei partecipanti (nei quali ho effettivamente dormito su un tavolo) e poi equazioni, divisioni, percentuali, logica matematica, logica e basta e altre sciocchezze che i moderni selezionatori delle risorse umane propinano alle aziende. L’unica prova per la quale non dovrebbero esserci problemi è stata la comprensione del testo in lingua inglese.
Mi piace la sensazione di “sciallitudine” che ho provato.


che lavoro vuoi fare da grande?

Premessa: io sono già grande!
A parte questa (inutile) precisazione, l’altro giorno ho letto un articolo del tipo: dimmi di che sei e ti dirò che lavoro farai. In particolare io sarei (o sono?) “ottimista, pieni di energia, intelligente e intuitiva. Sono fatta per intrattenere gli altri, si consigliano professioni come la guida turistica, l’assistente di volo o lavorare nel settore delle vendite.
Cavoli! La guida turistica…non l’avrei mai detto.
Se non che ieri ricevo una telefonata:
“Buongiorno AmandaBlack abbiamo ricevuto la tua application per la selezioni per marinai e bigliettai. L’esame sarà tra due settimane.”
Ecco, da grande potrei fare il marinaio.
O la guida turistica.


ma…

Buongiorno AmandaBlack, il boss mi ha detto che la vostra chiacchierata telefonica è andata molto e che hai un profilo veramente interessante, anzi complimenti per il curriculum! Tra l’altro hai delle idee buone e sviluppabili, sei dolce, simpatica e carina…ma per questa starp-up non vai bene.
Baci e abbracci.

Ecco come rovinarsi un giovedì sera e pensarci anche di venerdì.


La mente ha bisogno di vie di fuga

Dear AmandaBlack,

Thank you for your online application for the position of Gallery Assistant .

Bla bla bla bla…

I would like to thank you for your interest in the National Gallery.

Yours sincerely.