Archivi categoria: maschi senza cervello

al negozio bio

Una collega, durante una cena, raccontava che aveva trovato uno spasimante davanti alle carote al supermercato bio.

Oggi ero al supermercato bio, stavo comprando la tapioca, quando un bel tizio domanda alla commessa se c’è un tipo particolare di avena per il porridge.
Io: “anche questo è buono…io lo faccio…”Lui: “questa roba è per mia moglie”

Colpita e affondata.
Megli ritorni nel mio guscio.

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questa cose ha un nome

Poco prima dell 17 sto per prendere l’autobus.
Una mandria di persone scende e altrettante sgomitano per entrare e trovare un posto.
Solo un signore rimane a bordo.
Trovo un posto rialzato e mi metto a leggere.
Il bus parte.
Pieno ma non troppo.
Il signore è leggermente appoggiato contro di me.
Può essere normale quando c’è tanta gente.
Ma c’è qualcosa di strano.
Provo a spostarmi leggermente.
Cerco di mettere l’ombrello tra me e il signore.
“Mi scusi è pieno” Mi dice.
Non mi sento a mio agio.
Sono infastidita e mi sta veramente attaccato.
Dopo avergli fatto notare che c’è spazio mi alzo.
“Senta, si sieda al mio posto.”
Per farla breve: aveva un’erezione e si stava masturbando sulla mia gamba.
Ci ho messo due giorni a farmi passare la sensazione di schifo e di impotenza che ho provato e la paura quando sono scesa dal bus, in pieno centro a Mestre, in pieno pomeriggio.


il mio primo reclamo

Vediamo, sono circa tre anni che lavoro con i turisti.
Tre anni di aneddoti, mal di pancia, felicità, alcune cose per il verso giusto e altre un po’ meno.
Tre anni nei quali, comunque, nessun turista ha mai avuto nulla da ridire sul mio operato.
Tranne ieri, quando un turista tedesco è sceso dall’aereo con il piede sinistro e si è lamentato con me di qualunque cosa, ma soprattutto si è lamentato di me.
“Farò un reclamo alla compagnia!” Mi ha urlato salendo sull’autobus.
Io me ne sono fatta una ragione e quando il bus è partito io ho festeggiato con i miei colleghi il mio primo complain.

Era ora.


sei meravigliosa ma…

Dopo un lungo scambio di e-mail con un tizio dall’estero per dei documenti che non mi vuole mandare, mi arriva l’ennesima missiva.

“Cara AmandaBlack,
che bel nome che hai, è una bella combinazione di suoni che si addice ad una persona empatica, intelligente e forse un po’ troppo autoritaria a volte. Io non ti mando quei documenti!” (e prosegue per altre dieci righe)


io non ho pazienza

Arriva in ufficio uno che si spaccia per tecnico informatico.
Decanta le sue doti, è logorroico e già mi irrita.
“Allora, avrei bisogno di un database. Puoi farmelo in access o con qualunque programma preferisci, anche con mac o opensource.”
“…”
“se preferisci lavorare in html, va benissimo, restiamo offline.”
“…”
“Veramente, sentiti libero di scegliere lo strumento che ritieni più opportuno.”
“…”
“Che c’è?”
“Se vuoi ti faccio un foglio word.”

E da qui è andata sempre peggio.


inversamente proporzionale

Le mostre di fotografia sono un universo a parte.
Non amo fare la guida in queste mostre, perché i visitatori si improvvisano tutti talentuosi fotografi e iniziano a fare domande tecniche che non si sognerebbero mai di fare in altre circostanze.
C’è da dire che io dò sempre un’impostazione storico-artistica, perché non so niente di tecnica.
Ma soprattutto mi viene sempre da ridere perché i visitatori delle mostre di fotografia portano in gita anche le loro macchine fotografiche.
E quindi ci sono questi uomini (soprattutto) che camminano placidi per le sale con al collo macchinone tecnologiche e teleobiettivi da safari.
I doppi sensi si sprecano, ma spesso la macchina è inversamente proporzionale alle capacità del visitatore.


sai che esisto

I rapporti con il mio capo non sono idilliaci (e questo si sa, meno che meno oggi pomeriggio che mi ha rubato la merenda), però stamattina siamo andati insieme ad una riunione per l’implementazione del sito internet.
Da che è nato mi occupo io di lui, lo aggiorno, lo sistemo, lo modifico, è la mia creatura e più che l’amministratore io sono la sua mamma adottiva imperfetta.
Per carità, io non sono nata informatica e di programmazione html non so praticamente niente, ma qui sono l’esperta ICT (immaginiamo il livello…).
Durante la riunione ho discusso con un tecnico e buttavo lì la frase “ritengo che bla bla bla, Capo non ne abbiamo parlato ma penso tu sia d’accordo, bla bla bla…”
Uscendo mi dice: “per fortuna c’eri…”