cronache di un’alluvione – 1

C’è stata una marea eccezionale.
187 cm.
Io sto traslocando.
Da sola.
Con the rugrats.
Ho avuto paura.
Sono stata aiutata.
Ho levato l’acqua per tre volte e domani replicheremo.
Sono grata per l’aiuto, provata dalla stanchezza, impaurita quando partono le sirene, rassegnata.
E ho una paura fott*ta di cambiare casa.

c’era una volta e c’è ancora

C’era una volta un blog dove scrivevo tutti i giorni.
Poi alcune interferenze e la maternità mi hanno frenata, anche perchè non voglio scrivere solo per lamentarmi.
Tra i grandi cambiamenti in atto c’è l’inserimento al nido di The rugrat che dovrebbe consentirmi di riprendere ritmi e abitudini più umani.
Mi tengo stretti i miei turisti che fanno quattro passi fuori da Piazza San Marco e mi domandano se hanno cambiato città o se sono ancora a Venezia.
Queste, obiettivamente, sono le piccole cose che mi tengono a galla.

quello che mi manca

Gli aperitivi.
Le cene fuori.
Poter scegliere cosa fare senza programmare con settimane d’anticipo.
Uscire di casa solo con una borsa piccola e leggera.
Viaggiare.
Il silenzio.
Andare al cinema.
Lavorare tanto.
Le camicie accollate.
Le collane.
Leggere.
Andare in terapia.
La pasta e fagioli, l’hummus e le fave.
I miei antidepressivi.

E non solo questo e non necessariamente in quest’ordine,