dunque

Riflettendo da circa 24 ore ho preso circa una decisione o almeno credo.
Se fossi stata un ragazzo nessuno avrebbe detto niente.
Se fossi stata un ragazzo negli anni Cinquanta mi avrebbero battuto una mano sulla spalla in segno di congratulazione.
Ora, considerando che io non sono un uomo, ma appigliandomi all’idea di Carrie (Sex and the city) di “pensare e fare sesso come un uomo” credo di aver quasi deciso.
E al bando chiacchierate sotto le stelle, passeggiate mano nella mano e romanticherie…


Aggiornamento: ho acquistato lingerie da intimissimi e una calza-guepiere da calzedonia, ho scritto al fantomatico tizio…attendiamo risposta

ah, grazie Dave per la consulenza comunque!

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serenità

E difficile ritrovare la serenità quando ci si sente come se il mondo dovesse crollare proprio sopra di noi…io, in questo momento, sono tutt’altro che tranquilla e non tanto per le questioni che riguardano la mia salute dove parto ormai dal presupposto che accadrà ciò che è scritto, ma per quanto riguarda la mia vita a Venezia. Ieri sera, in preda ad un attacco di rabbia e ansia (che accoppiata vincente!) me ne sono tornata a casa da mia mamma e ho messo in atto una vecchia strategia: se vuoi sentirti normale, fai cose normali. Mia nonna puliva i funghi, ad esempio. Io sono rientrata a casa e ho fatto come se niente fosse: ho staccato il cellulare, ho cenato, ho guardato un po di tv, letto un libro, lavata i capelli e andata a dormire (a letto con mia mamma, ma questo non si sappia, anche se è stato lunico modo per sentirmi protetta e al sicuro quando sono veramente agitata). Ho passato 12 ore lasciando tutte le mie paturnie e le mie paure fuori dalla porta di casa, con la certezza che se un giorno la mia vita dovesse precipitare ulteriormente ci sarà sempre mia madre, la mia casa e l’affetto di qualcuno ad accogliermi, curarmi e farmi ripartire. Ora sono a Venezia, al lavoro, ho un groppo allo stomaco e sto piangendo…passerà anche questa, deve…Mi dico che anche questo serve a crescere e come mi sto dicendo in questi giorni: “Vorrei rompervi i denti, ma sono una signora, quindi o vi ignoro o vi farò impazzire”. Ed è una minaccia!