le foto

Sono appena tornata da un fine settimana vacanziero costellato da diversi strani pensieri, ma fondamentalmente la prima vacanza dopo l’intervento di marzo.
Cos’è cambiato?
Non bevo più alcolici e divido le porzioni al ristorante con chi è con me che quindi si ritrova a mangiare più di una porzione e mezza. 
Ma soprattutto è cambiata la forma del mio viso.
Ho rivisto due foto: una di circa 3 anni fa e una di ieri.
Sono passati 3 anni e più di 30 kg.
E sorrido.
Ma forse anche per altri motivi.

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di buoni propositi

Per il 2018 il mio buon proposito è di non fare acquisti on-line.
Gennaio è stato un mese di disintossicazione e come tale non è stata facile, ma ho resistito. 
Ogni tanto faccio liste di desideri su amazon, riempio carrelli di scarpe e vestiti, navigo e desidero senza però arrivare alla fase del pagamento.

Per il 2019 ho già un buon proposito e questa cosa mi spaventa non poco. Siamo solo a fine maggio.

di gite

“Non andiamo mai da nessuna parte.”
“Lunedì sono libera, e tu?”
“Io anche…”

E così con una collega e amica sono andata in gita a Milano: treno di andata all’alba e ritorno al tramonto.
Dovevamo fare una full immersion di musei, ma a quanto pare il lunedì mattina è quasi tutto chiuso e così abbiamo giocato con i gatti della colonia felina del castello sforzesco, abbiamo camminato, criticato il restauro delle guglie del duomo e visto la mostra di Frida.

Mentre eravamo in Piazza Duomo ci siamo rese conto quanto piccina sia Venezia e che, in fondo, per visitare un qualunque posto è meglio muoversi in bassa stagione.

c’era una volta un blog…

…in cui mi sentivo libera di scrivere, di raccontarmi, di parlare delle sciocchezze e delle cose importanti.
Sono passata dalla tesi alle lamentele sul lavoro, dalle delusioni per un’ansia perenne agli amori tormentati, dalla depressione all’intervento, dalle mie questioni con LaStrizza a tutto il resto.
E’ da un po’ che non mi sento libera di scrivere ma ho deciso che, passato questo momento critico di indecisione, dopo la bella gita che ho in previsione a Berlino, superato l’orrendo scoglio dei 35 anni, ricomincerò a scrivere a getto continuo.
Perchè questo blog è ancora mio, ancora il mio spazio, ancora il mio diario.

il tempo

In ufficio mi hanno proposto un rinnovo temporaneo del contratto e io ho chiesto di poter avere un par-time.
Perchè?
Perchè voglio dedicarmi del tempo, mantenere i contatti con le agenzie con cui già lavoro, visitare mostre, formarmi, riposarmi.
Voglio imparare a gestire il mio tempo, godermi il vuoto, imparare a gestirlo senza paura.
Si cambia.
Si cresce.

mai essere troppo ottimisti

Vado in farmacia ormai tutti i giorni.
E nel mentre di questa splendida convalescenza mi è venuta una laringite batterica.
Il che ha voluto dire: febbre, muco, linfonodi del collo e gola ingrossati, mal di gola, ma soprattutto sono stata afona.
Appunto, vado in farmacia perchè ho finito le fialette per l’aerosol.
Indico al mio AmatoFarmacista cosa mi serve.
“Ancora senza voce?” Io annuisco “Sei praticamente la donna perfetta da sposare”
Allora, lui sa che rimango senza voce almeno tre volte l’anno, non porto una fede al dito, forse siamo fatti per vivere felicemente insieme?